Cara ti amo

di NewAngel

La mia storia nasce alcuni anni fa quando, appena sposato ho cominciato ad usare il pc. Erano anni in cui internet non esisteva ancora come esiste oggi e non era diffusa. Erano anni ''preistorici'' in cui si usavano le vecchie BBS, banche dati in cui si prelevavano files e si scaricavano files; tutto qui. Internet non c'era.

Un bel giorno Bill Gates decide di dare una svolta alla sua società dicendo al mondo che internet sarebbe stato il futuro. Fu allora che nacque e prosperò il browser che noi chatter tutti i giorni utilizziamo. Naturalmente quelli di noi che utilizzano un sistema basato su Windows. Fu allora che cominciai a chattare...

Io in chat mi sono sempre comportato ''mediamente''... si può dire? Ho fatto le mie belle esperienze di sesso virtuale e le ho vissute come uno sfogo a quello che ''avrei voluto'' ma per diverse ragioni (che poi ho chiarito) non ho ''potuto'' avere con mia moglie.

Mia moglie: una ragazza per bene, di quelle che tutti i ragazzi per bene vorrebbero avere, ma così per bene che si doveva ''rispettare''. Non gli si poteva chiedere ''altro'' che un amore puro di cuore e a letto del sesso ''nella norma''... almeno così credevo. Dopo mesi che mi vedeva chattare mi sentii in obbligo di farla partecipe di questo mondo nuovo e bello, della bellezza di conoscere nuove amicizie, nuovi orizzonti che ti facevano stare bene. Lì per li era imbranata con il mouse, la tastiera e tutto il resto...

Un giorno d'estate in vacanza al mare decidiamo di andare a trovare uno dei suoi amici di chat; oramai è un bel po' che chatta e conosce tante amiche ed amici. Ha già partecipato ad alcuni incontri e pranzi di chat. Conosce molti nick e questo la fa stare bene.

Lui, un uomo sulla cinquantina, circa 18 anni più vecchio di mia moglie, ha una bella donna accanto, sua moglie di circa la stessa età, ed insieme formano una bella copia. Il loro figlio di circa 15 anni è il corollario della loro unione. Lui è già separato dalla prima moglie con la quale ha avuto in giovane età una figlia, di solo qualche anno più giovane di mia moglie. Essi formano una bella famiglia allegra e simpatica. Non manca loro niente.

La casa di lui si trova a qualche centinaio di km dal nostro campeggio e quindi andiamo tutti quanti: io, mia moglie e i nostri 2 figli a trovare il suo amico di chat il quale ci ha invitati a casa sua per farsi conoscere e per far conoscere sua moglie e suo figlio, nonché i suoi pappagallini bellissimi ed il suo adorato pastore tedesco femmina Petra.

Arrivati a casa sua ci salutiamo, ci conosciamo, pranziamo e stiamo bene, veramente bene. La sera mio figlio si sente male, è piccolo ha 3 anni e non sappiamo che fare. Lui e sua moglie con suo figlio ci accompagnano da una guardia medica che, di lì a qualche ora ci lascia andare via soddisfatti che non sia una cosa grave. Poiché però il bambino non stava bene, non ce la sentivamo di fare altri 100 km per ritornare al campeggio ed oramai era già tardi; non sapevamo che fare. Lui c'invita a restare a casa sua in un appartamento vuoto che ha al piano di sopra: un appartamento che usa quando lo viene a trovare il cugino o lo zio dall'America. Ci siamo accomodati ed il giorno dopo, fatta una bella colazione, ripartiamo contenti di avere fatto una bell'esperienza.

Sono passati più di due anni da quel giorno ed io che mi ritengo uno ''smanettone'' di computer anche se non so fare in sostanza nulla (non sono un hacker per intenderci) mi diletto a leggere cose di computer ed a chattare, ma sempre più raramente perché ''mi stufo'' a non poter conoscere di persona la gente che trovo in chat e quindi per non ''volere senza potere'' ci vado poco in chat...

Un paio di settimane fa circa ho installato sulla rete di computer che possiedo in casa (ne ho 2, 1 per me e 1 per mia moglie) un programmino che salva su un file tutto quello che si scrive al computer. Lo volevo semplicemente provare, punto e basta, una cosa tanto semplice per me che continuo ad installare e disinstallare programmi in sostanza ogni settimana finché...

Alcuni giorni dopo, tornato dal lavoro, saluto con un bacio i miei 2 figli e mia moglie che, carina come sempre mi chiede se è andato tutto bene. Al solito rispondo ''così così'' e, dopo aver tolto i panni del bravo impiegato, mi metto quelli più comodi dell'appassionato di computer. Volevo vedere se quel programma che avevo installato il giorno prima funzionava oppure no. Entro come amministratore, apro il file manager, vado a vedere (beninteso sul mio computer!)il famoso file generato dal programmino e cosa vedo?

Comincio a leggere la chat sviluppata in Messenger che mia moglie giorni prima aveva usato (io intanto la sera guardavo la tv e, senza fargli accendere il suo computer, le dicevo di prendere pure il mio che è posto su una scrivania più comoda della sua). La chat comincia con lei (mia moglie) che saluta lui. Lui è l'amico che ci aveva aiutati un paio d'anni prima con mio figlio al mare... Si salutano, si chiedono come stanno ecc. Lei chiede dove sono i suoi e lui le risponde che sono già a letto, lei gli risponde che io sono sul divano a vedere la tv come al solito e che i figli sono ''a posto'' a fare la nanna...

Non voglio scendere nei particolari ovviamente ma la chat prosegue con vezzeggiativi vari ed effusioni a volontà, dimostrando una vecchia e consolidata disponibilità l'uno verso l'altra, come farebbero due amanti che si vogliono un gran bene. Lui dice che le manca ecc... e che l'ultima volta era stato veramente bello. Lui chiede se le sono arrivate le foto e se le ha cancellate (perché magari il sottoscritto le avrebbe potute trovare).

Nella chattata si intravedevano le righe che facevano allusione all'uso del cellulare tra i due; anzi, lui che chiede a mia moglie di farsene regalare uno nuovo ''dal maritozzo'' perchè la carica della batteria non era piu la stessa, visto che lo usavano di frequente per i loro rapporti virtuali... e qui tralascio volutamente altri particolari piccanti. La chat del giorno dopo invece si svolge quasi tutta incentrata su un rapporto sessuale virtuale, che, se non fossi io personalmente coinvolto sentimentalmente, mi farebbe venire una certa voglia pure a me... quasi un racconto, un fumetto erotico molto piacevole e piccante...

Il giorno dopo (l'ultimo di registrazione prima che io me n'accorgessi) stessa scena, solo che pochi minuti dopo viene registrato il mio intervento in chat, e io chiedevo al mio ''amico'' come stava, se sua moglie e suo figlio stavano bene e come andava sul lavoro... una cosa carina, normale. Poi lo saluto perché andavo a dormire con mia moglie... Finito di leggere tutto quel ben di Dio, sentii le budella attorcigliarsi, ferite da spasmi profondi, da nausea... poco dopo ero sul water a vomitare. Prima ho cominciato a vomitare il dolore che provavo, poi cominciavo a vomitare la rabbia che, di minuto in minuto, cominciava a farsi più viva che mai.

Torno sul computer e rileggo da capo tutto quanto, quasi per essere sicuro che quello che stavo leggendo fosse un file di qualcun altro e mentre lo facevo vedo arrivare nello studio mia moglie, carina come sempre a chiedermi cosa stavo facendo e cosa mi sarebbe piaciuto per cena.

Io, assente e con la mente annebbiata dall'odio per ''lui'', per il tradimento, per la tresca ordita alle mie spalle, rimanevo immobile come un automa mentre con il dito indice destro facevo scorrere la pagina e leggevo... Mia moglie che si era accorta che qualcosa non andava, mi si avvicina e con fare gentile mi chiede cosa stessi facendo. Io le rispondo glacialmente che stavo leggendo la tresca che si faceva alle mie spalle con lui. Lei non capisce e mi chiede di cosa sto parlando, confusa forse dal fatto che non aveva capito bene le mie parole. Io le torno a ripetere piano e scandendo le parole che stavo leggendo della tresca di chat che lei aveva ordito alle mie spalle.

Sul primo rimane perplessa, poi con un fare sbalordito e incredulo porta le mani alla testa e mi chiede di farle vedere. Io le giro il monitor così sia più comoda da leggere. Legge alcune righe e subito si rende conto... Esce dallo studio con le mani sugli occhi e rientra poco dopo chiedendomi di non continuare a leggere. Lei non sa ancora che è già la terza volta che lo leggo...

Sono ora passate quasi 3 settimane. Sono successe tante cose. Io ho capito che l'ho trascurata, ma ho anche capito che ho perso tutto il mondo, tutto il castello di carte che mi sono costruito in questi anni sul mio matrimonio e sul mio rapporto che credevo vero, che credevo giusto, con lei. Per superare questo ostacolo nella mia vita ho deciso di darle un'altra possibilità; non per i figli, non per me, ma per lei soprattutto e per noi come coppia. Non voglio ricostruire, ma costruire una nuova vita sulle macerie della prima. Non voglio sotterrare i problemi, ma affrontarli con decisione per migliorarmi.

Chiaramente l'amore che avevo prima per questa donna, mia moglie, sì è di colpo disciolto, ma non è sparito del tutto. Per quel che rimane, ed è tanto lo giuro, e anche per quello che voglio far rinascere in lei se lei lo vorrà, intendo non continuare, ma rinnovare la mia vita di coppia con lei.

In un primo momento a lui ho scritto una email infuocata dall'odio nei sui confronti, e credo che se non ci fosse stata la lontananza geografica avrei anche potuto fare una pazzia... Per fortuna ciò non è stato e ora che ho il cuore quieto e calmo posso solo dirgli ed augurargli che alla sua età trovi il coraggio di comunicare con sua moglie oppure di lasciarla e di non nascondersi vigliaccamente dietro alla comodità di una ''famiglia felice'' e borghese per non amare veramente un'altra donna che ha conosciuto in chat.

A mia moglie come ho scritto sopra ho dato un'altra possibilità, ma con distinguo: lei deve chiamare lui e confrontare i sentimenti che prova con lui e con me; deve cioè capire prima di tutto se stessa per avere il coraggio di prendere la giusta decisione: stare con me o stare con lui.

La via più facile è stare con me: con me ha i suoi figli, i suoi affetti vicini, i suoi amici non virtuali ecc... Con lui che cosa può avere? Solo lui in definitiva perché perderebbe tutto quanto ha costruito nella sua vita, perché gli amici veri, non virtuali che abbiamo conosciuto insieme non credo che la capirebbero. Di certo obietterebbero che lei ha avuto tutto e si è infatuata di un altro solo perché l'amore è cieco... Piccolo particolare: mia moglie ha un piccolo tumore alla testa che per il momento è sotto controllo.

Se un domani avrà bisogno di aiuto lo chiederà a lui che magari comincerà ad essere già vecchio e sarà lui ad avere bisogno di aiuto? Probabilmente le mie sono considerazioni di comodo e stupide e posso capire che mi giudichiate stupido per il mio volerle a voi esporre, ma cercate di capire che io stesso non so più che pesci pigliare...

Intanto vorrei solo che mia moglie facesse una scelta non ragionata, perché l'amore che io provo per lei non è ragionato, ma una scelta di cuore. Con l'amore si superano tante difficoltà. Le ho detto che se sceglie lui io non la ostacolerò e che la aiuterò anche con i figli che, in fin dei conti sono anche miei.

Con il cuore calmo ho capito che non ci sono altro che due strade: la prima è di dire a tutti che cosa mi ha fatto mia moglie, facendo leggere il file della loro tresca, denigrandola di fronte ai suoi genitori e parenti, facendola cadere in basso agli occhi di chi, finora le hanno voluto bene, la seconda è di fare finta di niente, di ''lavare i panni sporchi in famiglia'' ma non per l'onore come si faceva una volta, ma per amore. Per amore (e non per coglioneria sia chiaro) solo per amore.

Cara, perdonami solo il fatto che, causa mia, non sono riuscito a comprenderti veramente in questi anni, che non sono riuscito a far accendere la passione ed il desiderio come te lo volevi. Non sono riuscito più che altro a capire il tuo mutamento da ragazza a donna, con i tuoi sensi di colpa ed insieme con i tuoi desideri più reconditi.

L'amore e la lussuria che hai nascosto in questi anni hai nascosto dietro la facciata del perbenismo mi hanno fatto capire quanto io ti volevo per quello che ora sei: una donna completa, priva di sensi di colpa per i miei pensieri piccanti, matura nel tuo essere donna, buona madre con i tuoi figli... brava moglie se io te ne darò la possibilità.

Cara, ti amo.

NewAngel



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